Il Parco

Nel 1827 i Roero affidarono il compito di rimodernare i giardini del castello al celebre architetto paesaggista tedesco Xavier Kurten, famoso per aver introdotto il giardino romantico all’inglese in Piemonte.


Xavier Kurten lavorò molto per Casa Savoia: nel 1820 venne incaricato da Carlo Alberto per trasformare il parco del Castello Reale di Racconigi, mentre nel 1830 per volere di Carlo Felice rimodernò il giardino del Castello Ducale di Agliè; lo stesso anno fu incaricato da Michele Benso di Cavour, padre di Camillo, per riprogettare i giardini del Castello di Santena.


Il grande architetto, al Castello di Monticello, oltre a creare un magnifico giardino all’inglese, progettò tre viali paralleli per giungere al maniero, che percorribili ancora oggi,  circondano la collina e sono sfalsati di una ventina di metri. Il più breve parte dal cancello di Via Castello, quello intermedio, detto “viale dei tigli”, collega l’ingresso di Via Castello con quello di Piazza San Ponzio, mentre il terzo è detto “del pinnacolo” per la presenza di una piccola capanna circolare di legno, coperta con la paglia del Tanaro, oggi scomparsa. La famiglia sta progettando di sostituirla con una serra vittoriana che verrà utilizzata come sala da tè.


Xavier Kurten aveva progettato anche un laghetto per la raccolta delle acque piovane, realizzato soltanto nel 2013; ampio 300 metri quadri, è alimentato dall’acqua proveniente dalle grondaie del castello.

Oggi il giardino è un’oasi di pace, dove il visitatore passeggia serenamente tra cedri del Libano, carpini, ulivi, palme, tigli, tassi e pini.